Posted on 23 Apr, 2012 by Aeris --- 8 commenti

Non ce l’ho fatta. Mi ero promessa e ri-promessa di iniziare questo blog con un articolo serio come la recensione di un qualche film. Così, giusto per attirare l’attenzione e non far capire a tutti i miei contatti che ancora non lo sanno (?) quanto posso essere invasata quando inizio a parlare di Saint Seiya. Alla fine ho perso. I Cavalieri hanno vinto.

Iniziamo dunque con i miei Saint Seiya moments della serie classica. L’idea era quella di fare direttamente una top 5 (non che sia difficile, è la stessa da 20 anni)… ma mi piangeva davvero il cuore al pensiero di non menzionare alcuni momenti; di conseguenza eccovi una breve (si fa per dire) lista di attimi che meritano. Assolutamente in ordine sparso.

Ci tengo a precisare, per la gioia dei puristi, che praticamente tutti questi momenti sono speciali anche e soprattutto per via dello splendido doppiaggio Italiano che, sì, qualche volta è davvero liberamente adattato… ma davanti a certi dialoghi e certe interpretazioni un calcio in culo alla storia originale io lo do davvero volentieri; specie se contribuisce solo a migliorarla.

I deliri di onnipotenza di Death Mask


Video: http://www.youtube.com/watch?v=dmHSHojFthg

Le autocelebrazioni di Desu sono senza dubbio una delle cose più epiche di tutta la saga. Roba da far accapponare la pelle e far dimenticare quanto in realtà sia stronzo questo personaggio. Ti viene anche voglia di stringergli la mano tanta è l’esaltazione che riesce a trasmetterti quando inizia a veneggiare di quanto sia malvagio (cosa assolutamente vera, tra l’altro). Mezzabotta che lo interpreta poi, dai, niente storie. E se mi venite a dire che non avete mai pensato, nemmeno per un attimo, di utilizzare il suo monologo al minuto 2:50 come suoneria per il cellulare nemmeno vi crederei.

Smash, stump, bong, pum, ko


Video: http://www.youtube.com/watch?v=Zr3MeWVXjAc

La Quarta Casa penso sia universalmente riconosciuta come il tempio dell’esaltazione e della tamarraggine. Qui non si combatte a suon di tecniche fashion, qui si fanno le risse da bar: pugni, calci, zombie e tirate di capelli. Sebbene tutti noi avremmo voluto un sacco portare fuori Desu per offrirgli una birra come ringraziamento per aver fatto volare Shunrei giù per la cascata; è innegabile che due secondi dopo eravamo tutti lì a fare il tifo per Shiryu che lo pigliava a pugni a mo’ di sacco da boxe. Questa è una scena in cui, davvero, è impossibile non esaltarsi. Siamo ai livelli di Massimo Decimo Meridio, per dire. Complice un Balzarotti strepitoso nell’interpretazione del Dragone e le straordinarie espressioni facciali di Death Mask che per un momento sono diventate uguali a quelle dei poveretti con cui lui ci tappezza la Quarta Casa.

Ehi! Occhietti rossi


Video: http://www.youtube.com/watch?v=C7tY-6mudLI

E non poteva certo mancare Saga(zzo) che in quanto a celebrazione di se stesso non è certo inferiore a Desu. Amo questa scena per tantissime ragioni, ma in realtà la odio anche. O meglio: odio Mu che come al solito si intromette con la sua consueta diplomazia impedendomi di vedere un intero squadrone di Gold Saint sacconare di botte Saga. Ogni volta che vedo questa puntata spero con tutto il cuore che se ne stia zitto o che Aldebaran lo faccia volare via in stile Ranma 1/2.  Tolta questa parentesi, qui ci troviamo di fronte ad una scena non solo semplicemente epica per il monologo interiore di Seiya e per la ballezza dei 5 amici che si uniscono… Ci troviamo anche dinnanzi ad un equilibrio perfetto tra phatos ed ironia. Si riesce a passare con estrema naturalezza dalle spacconate di Saga a momenti di pura emozione e commozione. Ah, tutto questo nel manga non c’è. E poi mi vengono a chiedere perché reputi osceno il finale cartaceo originale.

Camus vs Hyoga Round 1


Video: http://www.youtube.com/watch?v=BTdLPKJ_0Ho

E se vi devo anche spiegare perché mi piace questa sequenza potete anche andarvene. Voglio dire, guardatela e basta. Si potrebbe dire che il merito sia di Camus, ma in realtà molto lo si deve anche a Hyoga perché è assolutamente impossibile separare queste due entità. Si fanno forza l’uno con l’altro, tanto che se Hyoga non esistesse Camus varrebbe meno della metà di quel che è, e viceversa. Una scena che ti riempie di tristezza quando pensi alla debolezza interiore di Hyoga; un personaggio che inizi davvero a comprendere solo in questo momento. Tristezza ma anche tenerezza. Tenerezza verso Camus che mai come in questo momento sente di aver fallito il suo compito di maestro. C’è anche da dire che qualsiasi scena con in sottofondo Aria of the three vince a mani basse solo per il fatto di averla inserita.

Ci oscureremo in un mondo di luce


Video: http://www.youtube.com/watch?v=LNK_gm0_bVU

… o anche No, non puoi essere più forte di me! Ti prego, risparmiami! Mamma, aiuto!
Ecco una scena che di solito tende ad essere nelle classifiche dei detrattori di Shaka più che in quelle dei suoi sostenitori (dei quali faccio fieramente parte, tra l’altro). Il perché mi sembra lampante. In questa puntata il Cavaliere della Vergine se la fa letteralmente sotto all’idea che qualcuno possa averlo superato. Ma attenzione: non è tanto il timore della morte quello che lo spaventa. Shaka non ha paura di morire o scomparire. Ha paura di aver sbagliato. Per la prima volta capisce che esiste qualcosa che lui non riesce ad afferrare… e le sue grida sono in realtà suppliche; suppliche per capire qualcosa  che in realtà avrebbe già dovuto sapere. Io amo vedere Shaka che perde la bussola. E’ una sensazione maledettamente bella e coinvolgente vederlo lì, inerme, che rimette in discussione tutti i principi in cui ha sempre creduto. La maggior parte della gente che conosco ama Shaka in virtù della serie di Hades nella quale è il perfetto Cavaliere di Athena… Ma la verità è che per quanto possa amarlo nella sua totalità, lo Shaka che più adoro è quello imperfetto della Sesta Casa. Quello che da saccente, cinico ed intoccabile si trasforma in un bambino pieno di paure. Un bambino che però rinasce davvero dalle proprie ceneri. E’ il cado di dirlo.

Lode a te, Cavaliere di Asgard


Video: http://www.youtube.com/watch?v=H5GiJ-URHrc

La verità è che la saga di Asgard andrebbe messa praticamente tutta. Non riesco a suddividerla per momenti perché, a differenza delle 12 Case, Asgard è tutto un momento. Partiamo dal fatto che la presentazione dei God Warriors è qualcosa di incredibile. Raramente in Saint Seiya abbiamo l’occasione di vedere un’intera casta in un colpo solo. Di solito i nemici ci vengono presentati a rate. Ma poi, il tutto è miscelato così dannatamente bene. Questa sequenza (ma tutta la puntata in generale, poi) vince per una pura questione artistica. Prima di tutto questo episodio è di Araki e, Dio, se si vede. Hilda è di una regalità sconvolgente. Mi domando come possa Saori non aver preso nemmeno un decimo del suo portamento incontrandola. Per non parlare dell’atmosfera cupa, gelida e maledettamente solitaria che si respira per tutta l’introduzione; tanto che ad un certo punto ti viene quasi voglia di affacciarti alla finestra per vedere se sta nevicando anche da te. E non voglio dilungarmi sulla presentenzazione dei God Warriors che consiglio di vedere doppiata in Italiano, sempre e comunque… A meno che non abbiate la capacità di emozionarvi nel sentire un lungo elenco di nomi e basta. Tout Court.

E’ tutto… a presto per la top5. E qui il gioco si fa duro.

Aeris (40 Post) Gira sul Web dall'inizio del nuovo millennio e da allora ha fatto un sacco di cose inutili. Legge tanto, tiene a mente tutto ma posta pochissimo, ecco perché non avete mai sentito parlare di lei. Dal 1990 continuano a chiederle quale sia il suo Cavaliere d'Oro preferito; quelle persone stanno ancora aspettando una risposta.

Categories: Hit Parade, Saint Seiya

 

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8 Responses so far.

  1. Yaka ha detto:

    tanto di cappello, sono tutti tra i miei momenti preferiti… forse l’unico che non avrei messo è quello di hyoga e camus alla casa di libra perchè fuochi su camus non ce la faccio a sentirlo :(

    ora aspetto con impazienza la top 5 anche se già so cosa metterai :p

  2. Aeris ha detto:

    Non puoi saperli tutti, dai. Al massimo due o tre posizioni: quello sì. lol

    PS: Fuochi su Camus non è mai piaciuto nemmeno a me. Vivo troppo di Invernici per lui. :(

  3. Seiya87 ha detto:

    Ma che spettacolo!! Davvero i migliori momenti della serie classica, avrei messo anche la battaglia finale tra Camus e Hyoga però!
    Bravissima Eli!!

  4. Sirio89 ha detto:

    Concordo con molte (tutte) delle considerazioni che hai fatto (soprattutto quella sull’incontro di pugilat… sullo scontro tra Shiryu e Deathmask, ogni volta che vedo quell’episodio è davvero un’esaltazione nuova, come se lo vedessi per la prima volta e credo che il merito vada (al 99,99999999%) a Balzarotti. Anche sul best moment di Hyoga/Camus concordo appieno: fino a quel momento Hyoga era stato distante, sicuro di sè e per l’appunto glaciale, ma con quell’episodio viene fuori il vero Hyoga.
    E poi non parliamo della serie di Asgard va…

  5. Aeris ha detto:

    Giusto, non parliamo di Asgard. ;-;

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