C’è che sono in questo fandom da quasi 15 anni e ormai ho visto di tutto. In questo illustrissimo post avevo parlato della capacità dei fan di litigare su qualsiasi minchiata, rincarando poi la dose con quest’altro che metteva in chiaro i principali schiaramenti. Ma la verità è che le guerre tra Shakisti e Saghisti sono nulle in confronto a quello che può saltare fuori quando si nomina il doppiaggio di Saint Seiya. Persino la lodevole guerra tra i sostenitori dell’anime e quelli del manga si trasforma in una schermaglia da due soldi a confronto di quello che può avvenire quando si vanno a toccare i doppiatori storici dei Cavalieri.

In realtà volevo andare avanti con la rubrica parlando di Asgardiani, Marinisti e Spectristi, ma è successo che hanno appena annunciato che a Novembre arriverà quella trashata di Legend of Sanctuary in Italia, e quindi mi tocca anticipare i tempi parlando di altre fazioni. Chi è nel fandom da poco e si è avvicinato alla serie solo negli ultimi anni, a seguito dell’accanimento terapeutico (sì, tranquilli, la terza parte arriverà, un giorno), non può sapere niente a riguardo di quelli che erano “i bei vecchi tempi”; quando su certi forum il doppiaggio non si poteva nemmeno nominare perché altrimenti scattava il ban.

Se esistesse un corso di laurea sulla storia di questo fandom, sicuramente inventerei qualcosa oltre il bacio accademico perché, ricordatevi, io sono come l’occhio di Sauron. Sebbene negli ultimi 8 anni sia stata attiva solo sul Saintforum, il mio spirito vaga e stalkera quasi tutte le comunità Italiane che parlano di Saint Seiya o, almeno, quelle che contano. Vi suona come una minaccia? Bene, è quello che voglio. Tenete sempre a mente che io vi vedo. Tutti. E probabilmente molti di voi mi stanno pure sul cazzo senza saperlo. Adesso mi accorgo che, detta così, potreste avermi scambiato per Caronte Masami Kurumada Tenkaizen Magno. No, tranquilli, non sono Demetrios e non ho il Master originale del Tenkai. Non sono nemmeno andata a pranzo con Kurumada, ma lasciate che vi racconti questa splendida storia. Se non altro, potrete capire il perché di molte cose, tipo i motivi per cui presto si scatenerà  un Armageddon che vi farà rimpiangere tutti i flame che avete letto sull’ultimo doppiaggio di Dragon Ball. Prendetevi i popcorn e gustatevi lo spettacolo, altrimenti fate come me e mandate avanti i pedoni. (cit).

Ah, come sempre, parola chiave: ironia. E ricordatevi che questo non è un post sul doppiaggio, quindi non intasatemi i commenti dicendomi che il DS ha cambiato questo e quello perché lo so già. Arriverà il giorno in cui ne parlerò, ma non è questo il giorno! (cit).

Cose da sapere (il perché di tutto questo)

Seiya?! E chi cazzo è, Seiya? Sì, ce lo siamo domandati tutti

C’è che il fandom Italiano è diviso di netto in due tronconi quando si parla di doppiaggio. Quelli che amano Saint Seiya e quelli che amano I Cavalieri dello Zodiaco. In realtà ci sarebbe anche una terza categoria, quella formata da persone intelligenti che non rinnegano il passato e che amano entrambe le opere pur preferendone magari una piuttosto che un’altra ma, ahime, siamo in quattro gatti e ci siamo stancati di urlarlo; e quindi ne parliamo tra di noi perché fa più figo.  Perché, dunque, questa divisione netta? Per saperlo bisogna tornare indietro al 1990, l’anno in  cui un tizio di nome Pegasus vinse l’armatura di Pegasus. Fu il campanello d’allarme, quello che ci mise in guardia, quello su cui fa battute anche il nostro vicino di casa che di Saint Seiya non sa nulla. La verità è che il DS – Doppiaggio Storico – dei Cavalieri è profondamente diverso dall’originale non solo per la scelta di nomi, colpi ed altri tecnicismi del genere che, perdonatemi, ma sono il meno; la differenza fondamentale sta nel cambio di registro. I dialoghi di Saint Seiya, infatti, sono molto semplici. Non godono di mirabolanti giri di parole, non tirano fuori dal cilindro citazioni poetiche e hanno un approccio diretto e a portata di mano. Quelli de I Cavalieri dello Zodiaco sono l’esatto opposto. Chi si intende un po’ di cinema e di teatro può capire benissimo la differenza che ne scaturisce. Una stessa storia, infatti, può cambiare il suo senso a seconda di come la si recita e potrebbe trasformarsi in dramma da commedia grazie a pochissime variazioni. Senza entrare in dettagli specifici, ai Cavalieri è successo fondamentalmente questo. E’ la ragione principale per cui il fandom si divide anche quando si parla di anime e manga. Sono due opere profondamente diverse alla radice. Il manga originale nasce come una storia basata sulle ormai celebri karate e scintille (benché poi Kurumada evolva e cambi il tiro sulla scia della serie animata; non nascondiamoci dietro ad un dito solo per difendere il Next Dimension). L’anime originale ne modifica forma ed aspetto, eleva l’intensità narrativa ed artistica usando figure eleganti e musiche epiche (che da sole fanno il 50% del lavoro), aggiungendoci personaggi con una diversa (non peggiore, non migliore) caratterizzazione. Due versioni della stessa opera potrebbero bastare a scaldare i nostri animi, ma noi Italiani siamo sempre un passo avanti e non c’è da stupirsi nel pensare che tre siano meglio di due, e quindi ecco che arriva il DS. Eleva ulteriormente l’innalzamento del registro precedentemente alzato scatenando l’Armageddon finale. Ecco perché noi fan Italiani di Saint Seiya siamo i migliori del mondo. Abbiamo tre versioni diverse della stessa fottuta storia, e non ci importa quale sia l’originale perché non è detto che sia la nostra preferita. E quindi, se si parla di fazioni sul doppiaggio, si parla di Diessiani e Puristi. Andiamo a conoscerli.

Diessiani (tutti decisi a vincere)

Se me la trovate ad alta qualità, giuro che vi pago una cena

IN GENERALE: sono i supporter del Doppiaggio Storico e sono in giro dal 1990. Sono i più numerosi ma, soprattutto, sono i più casinisti. Fanno un sacco di rumore e sono i primi a marciare verso le sfortunate case di produzione ogni volta che le povere ignare tentano di portare qualcosa di Saint Seiya in Italia. Fosse per loro, la voce di Carabelli (<3 <3 <3) dovrebbe essere estrapolata dai vecchi 114 episodi ed usata su tutti i personaggi contemporaneamente. Sono sempre i primi a lanciare petizioni su qualsivoglia adattamento e state tranquilli che se non ne esiste già una per Legend of Sanctuary mentre sto scrivendo questo articolo, salterà sicuramente fuori nelle prossime settimane. Sono tenaci, credono tantissimo in quello che fanno e, proprio per questo, assomigliano molto ad un rullo compressore. Il loro Impero ha raggiunto il massimo dell’espansione tra il 2002 ed il 2009, l’epoca dell’unica e vera Guerra Sacra: quella sul doppiaggio della serie di Hades. Erano gli anni del famoso SSDS, un luogo da cui sono più o meno passati tutti i fan che hanno vissuto in diretta il Sanctuary; sottoscritta compresa. C’era chi ci passava perché d’accordo con il progetto e chi ci passava per flammare, ma in ogni caso ci passavi. Benché i Diessiani siano tutti accomunati da un grande amore verso le voci storiche ed il registro aulico dei Cavalieri, tra loro scorrono diverse correnti di pensiero e non tutti la vedono precisamente allo stesso modo, tanto che potrei arbitrariamente suddividerli in tre categorie distinte.

DIESSIANI CHE NON SANNO DI ESSERE DIESSIANI: paradossolamente sono tantissimi, forse i più numerosi di tutti. Di questa categoria fanno parte mio fratello, il mio moroso, la mia migliore amica e il mio nipotino di tre anni che ogni tanto si mette ad urlare i colpi dei Cavalieri a tutto schermo. Chi è stato assorbito dal mondo dell’animazione Giapponese fa fatica a tenere in considerazione che esiste una fetta di pubblico enorme che si è fermata semplicemente al cartone animato. Sono persone che hanno visto l’anime, ne hanno un bellissimo ricordo e, molto semplicemente, hanno a cuore il vecchio adattamento. Non hanno letto il manga e men che meno si sono guardati l’anime con i sottotitoli originali; la loro è una passione genuinamente superficiale e non si sentono obbligati a scavare in profondità perché non gli importa. Bene o male, rientriamo tutti in qualche modo in questa categoria. Che si parli di cinema, anime, manga o serial televisivi, abbiamo tutti qualcosa che ci è piaciuto molto ma che non siamo andati ad approfondire; qualcosa che prendiamo per buono così come ci è arrivato. Affezionarsi a delle voci è normale, non è prerogativa di noi Italiani. Tra l’altro, sono persone che mi fanno un sacco tenerezza. Quando si iscrivono ai forum o li vedi postare su Facebook, li riconosci subito perché sono ancora convinti che il potere di Aldebaran risieda nel corno. Sono adorabili, un po’ li invidio. Anch’io vorrei essermi fermata al 1990, mi sarei risparmiata un sacco di ulcere.

DIESSIANI DOC: sono i moderati della categoria ed i più silenziosi. Se ne stanno in disparte e ormai sono stanchi delle Guerre contro i Puristi perché tanto si sono fatti quella dell’Hades Chapter in prima linea. Conoscono l’opera originale come le loro tasche e, proprio per questo, sono al corrente di tutti gli stravolgimenti perpetrati dal Doppiaggio Storico che hanno imparato a memoria fin dalla terza elementare. Sembra impossibile, ma riescono comunque a vivere in un delicato equilibrio di armonia accettando il fatto che il vecchio adattamento fosse figlio dei suoi tempi. Si dividono tra quelli che preferiscono il Doppiaggio Storico e quelli che prediligono l’Originale, ma riescono in tutti i modi ad affiancare i due prodotti prendendo il meglio ed il peggio di ognuno. Molti di loro erano attivi sui forum di SSDS e De Palma ma, terminato il doppiaggio di Hades, si sono eclissati perché a loro importava fondamentalmente che ci fosse una certa continuità solo all’interno della serie classica. Consapevoli dell’unicità del DS, non sono particolarmente interessati al doppiaggio delle nuove opere e si limitano a dire le loro moderate opinioni in giro per la rete; anzi, nemmeno quelle. In realtà stanno continuando a stalkerare la discussione nata sulla pagina della Lucky Red facendosi delle fragorose risate perché hanno capito da ormai lungo tempo di appartenere ad un fandom di disadattati. Sono stagionati, in pace con il mondo e Saint Seiya.

DIESSIANI CROCIATI: assomigliano molto a certi partiti e movimenti politici. Non sono moltissimi, ma fanno talmente tanto casino che riescono ad apparire più numerosi di quello che in effetti sono. Per loro il DS assomiglia molto ad una religione: non ha difetti e, nel caso ce ne fosse qualcuno, è colpa dell’opera originale che in realtà voleva dire quello che il DS ha giustamente espresso. Tanto per essere chiari: Saga Gemini per loro ha il cosmo doppio davvero. Muovono mari e montagne, lanciano petizioni, fanno demo audio, scrivono i dialoghi e riescono a farti pensare di essere un pazzo se non la pensi come loro. Alcuni Crociati sono estremamente paranoici, tanto che più volte sono stata accusata di essere una losca doppio-giochista dai fini oscuri e misteriosi. Sì perché dovete sapere che io “amo” complicarmi la vita e, nel 2002/03,  frequentavo regolarmente sia SSDS che SaintSeiya.it/Saintforum. Non so se qualcuno riesce a ricordarselo, ma quel genio (tranquilli, ci vogliamo ancora bene) dell’Admin di SS.it ebbe la brillante idea di lanciare il guanto di sfida ai Crociati con una contro-petizione a favore di un doppiaggio fedele all’originale e, niente… BOOOM! Finì che mi ritrovai ad insultare a destra per un motivo e a sinistra per un altro, tanto che poco dopo mollai entrambe le community perché mi ero stancata di gente visionaria. Per i Crociati, il DS deve continuare ad esistere e deve sostituire l’originale che ovviamente è infinitamente inferiore sotto ogni punto di vista. Per loro, la scelta Diessiana del nome “Pegasus” è stata profetica (quindi giusta) e per provarvi questo concetto porteranno alla vostra attenzione l’illustre esempio del nome “Tenma” nel Next Dimension. Non sapete cosa vuol dire? Andatevi a fare due risate. Sono talmente devoti alla causa che arrivano a litigare persino tra loro. E’ degno di nota, infatti, che i Crociati furono soggetti ad una rivoluzione interna che coincise con la messa in onda dell’Hades Chapter in Italia. I più estremisti rimasero molto delusi dall’adattamento del 2008/09 che non riuscì a replicare l’aulicità del DS, ragion per cui diedero il via all’impresa definitva: il sondaggio in cui si chiedeva di doppiare nuovamente la Saga di Hades appena trasmessa. Sui forum il divertimento era assicurato. E’ stato l’anno delle scomuniche, dei flame più divertenti e dei ban volanti. Bei tempi, un po’ mi mancano. Rinnegano Kurumada, l’anime originale e qualsiasi altra opera non sufficientemente epica. Per loro esistono solo i 114 in Italiano. Tutto il resto è un’allucinazione di massa che non deve essere divulgata nel mondo.

Puristi (ashita no yuusha, oh yeah)

Seiya, Santo subito! I magnifici Inglesismi Giapponesi

IN GENERALE: sono gli intellettuali della situazione, detestano il DS ed il loro Impero ha iniziato ad espandersi con l’avvento del manga, dei DVD e di Internet. Per loro l’opera originale è sempre migliore a prescindere e la fedeltà alla sceneggiatura è da rispettare come se fosse un Testo Sacro. Se gli Ebrei trascrivono a mano il testo della Bibbia in modo che sia sempre ben leggibile nel corso dei secoli, loro fanno la stessa cosa con gli script di qualsiasi anime. La fedeltà deve essere assoluta e se ne sbattono altamente delle differenze culturali e strutturali che si possono trovare tra una lingua e l’altra. Fosse per loro, anche i proverbi dovrebbero essere adattati alla lettera, senza stare a cercare il nostro corrispettivo. Qualsiasi parola che inizi con una maiuscola deve rimanere identica anche in Italiano. Le tecniche dei Saint non devono essere cambiate e, se proprio il committente lo richiede perché il bambino di 6 anni non parla nè Giapponese nè Inglese, devono essere tradotte letteralmente. E quindi, ecco che ad un certo punto ti ammagini Rhadamantis in mezzo ad un’esplosione di preservativi o, alla meglio, con un megafono in mano.  Se potessero, molto probabilmente metterebbero sotto processo l’intero sistema della localizzazione Italiana assumendone il comando. Ancora meglio, metterebbero il Giapponese come lingua obbligatoria fin dalle elementari, così da estirpare il problema doppiaggio alla radice. Okey, ho generalizzato; in realtà anche loro, come i Diessiani, potrebbero essere suddivisi in tre categorie distinte.

PURISTI CHE LEGGONO: sono tantissimi, e sono bravissimi a non fare casino. Hanno abbandonato da così tanto tempo la speranza di vedere qualcosa come piace a loro che ormai nemmeno si pongono il problema. Saint Seiya lo guardano sempre in lingua originale, al punto che ormai si sono scordati voci e nomi dei nostri doppiatori storici. Non sono interessati alle guerre sul doppiaggio perché tanto estirpano il problema alla radice guardando qualsiasi cosa in lingua originale. Il massimo che possono fare è andare a rompere i coglioni ai gruppi di fansub.

PURISTI CHE MEDIANO: loro sono i moderati della situazione. Non amano particolarmente il DS ma nemmeno gli si rivoltano contro additandolo al Male Supremo. Trovano azzeccate alcune scelte vocali e non disdegnano completamente l’idea di risentire i doppiatori storici nel caso siano ancora adatti per la parte. La loro via è quella del compromesso e, se si parla di Saint Seiya, si accontenterebbero dei dialoghi e dei nomi fedeli all’originale. Non vogliono fare tabula rasa sul vecchio adattamento e non sono fissati con il prendere le cose alla lettera; tipo che non starebbero a farsi troppi problemi con la differenza tra “Cavaliere” e “Sacro Guerriero”. Trovano azzeccati alcuni tecnicismi inaugurati dal DS, e sono aperti all’eventualità che siano mantenuti perché comprendono le differenze culturali che ci possono essere tra Oriente e Occidente. Non sono nemmeno fissati con la storia dei timbri vocali, e pensano che se una voce ci sta bene, ci sta bene e basta. Poche paranoie e tanti compromessi a patto che ci sia fedeltà a dialoghi, nomi e registro. Sono dolcissimi e mi fanno tantissima tenerezza perché dopo 15 anni ancora ci sperano. Meriterebbero di essere accontentati solo per questo.

PURISTI CHE SE CAMBI UNA VIRGOLA NON VA BENE: sono gli estremisti della categoria e nascono per contrasto verso i Diessiani Crociati. Hanno passato talmente tanti anni a discutere con loro che ormai hanno iniziato a pensarla al contrario solo per il gusto di contraddirli (e viceversa). Sono talmente consapevoli che anime e manga sono fatti da Giapponesi per Giapponesi che il loro cervello ormai è tarato come quello dei Nipponici. Guardano gli anime subbati dall’inizio del nuovo millenio e per loro il DS è semplicemente l’Anti-Cristo. Il verbo di Kurumada deve essere divulgato nel Mondo e, se i Nazisti bruciavano i libri, loro farebbero altrettanto con tutte le copie di VHS/DVD del DS. Affrontano con il bisturi qualsiasi punto del Doppiaggio Storico e, per non essere marchiati a nostalgici, hanno lasciato i sentimenti direttamente fuori dalla porta. Fosse per loro, l’adattamento non dovrebbe esistere; solo traduzioni letterali. Manterrebbero invariati proverbi, numeri, nomi e persino la costruzione grammaticale delle frasi. Probabilmente sono anche contrari all’adattamento delle canzoni Disney, dei nomi di Harry Potter e dei Puffi. Lascerebbero in originale anche quelli, indifferenti al fatto che – 90 volte su 100 – un nome ha un significato preciso che deve trasmettere qualcosa allo spettatore. E quindi, se sei un bambino di 6 anni non madre-lingua, arrangiati. Lo capirai da grande il motivo per cui Tontolone si chiama Maladroit. Sono fissati anche con i timbri vocali e, se la voce Italiana è diversa dall’originale, non va bene; poco importa se a livello visivo risulta armoniosa. Non si farebbero problemi ad accusare un doppiatore di over-acting nel caso superi l’interpretazione dell’originale (che loro sanno cogliere benissimo); se un personaggio è interpretato male alla radice, deve essere tale anche da noi. Verrebbe quasi da chiedersi che fine vorrebbero far fare a Luca Ward che presta la voce a quei cani di Pierce Brosnan e Hugh Grant. Sono esasperati dai Crociati e dai semplici nostalgici, e soffrono terribilmente il fatto che qualcuno possa preferire I Cavalieri dello Zodiaco a Saint Seiya. Vorrei stringerli ed abbracciarli forte perché, in fondo, mi fanno una grandissima tenerezza pure loro. Ogni tanto prego che qualcuno si decida a fare un ri-doppiaggio fedele all’originale solo per il gusto di vederli finalmente accontentati. Però lasciatemi la doppia pista audio nei DVD, eh.

In conclusione, questi sono i principali schieramenti di questa grandissima battaglia che si protrae dall’inizio del millenio. E’ entusiasmante, non è vero? Sì, ora mi verrete a dire che alcune posizioni sono troppo generalizzate ed estremizzate ma, indovinate? E’ fatto apposta. La chiamata alle armi è iniziata, siete pronti ad una nuova Guerra per il doppiaggio dell’indispensabile (!!!!!) Legend of Sanctuary? A me non me ne frega niente, ma mi raccomando: date il peggio di voi che ho voglia di divertirmi. Sì, il peggio. Perché il meglio penso che riescano a darlo solo coloro che riescono a ridere sinceramente davanti a tutto questo; quelli che hanno accettato Saint Seiya, I Cavalieri dello Zodiaco e il fandom stesso. Quelli che hanno capito che, in fondo, la bellezza di questo circo sta anche nella sua pazzia.

E ricordate sempre…

Io vi vedo

Aeris (40 Post) Gira sul Web dall'inizio del nuovo millennio e da allora ha fatto un sacco di cose inutili. Legge tanto, tiene a mente tutto ma posta pochissimo, ecco perché non avete mai sentito parlare di lei. Dal 1990 continuano a chiederle quale sia il suo Cavaliere d'Oro preferito; quelle persone stanno ancora aspettando una risposta.

Categories: Fandom, Saint Seiya

 

13 Responses so far.

  1. Rubens ha detto:

    https://www.youtube.com/watch?v=1fIe9Jv7PbU

    Prova a vedere se è abbastanza in alta definizione…

  2. Helois ha detto:

    io sarei un po’ nella categoria di quelli che non ci ha capito un’acca fino all’arrivo dell’Internet a casa mia..

    le mie fonti erano il DS e la Granata Press.

    E ho già detto tutto,no? XD
    ma non ho mai detto che quando lessi il manga(non ero molto costante negli acquisti all’inizio) della parte di Hades in cui Ikki uccide Shun,c’è la vignetta in cui si vede Sirio e Cristal[con la I,grande granata! <3 ] che dicono "Ikki ha ucciso Shun!" al che al me stesso di 9 anni ha fatto scattare il primo,di tanti futuri,"WTF?"

    anche tutt'ora mi vien da chiamarlo Sirio e non Shiryu(anche per la fatica di vedere dove sta la Y sulla tastiera e di sbagliare a scriverlo..),discorso analogo per Ioria e Micene.. Ailoia e Aiolos(li ho dovuti cercare,mi ci intorto un casino con la "ai")..

    sicchè per me,per molto tempo erano Seiya di Pegasus(ma in anime è Pegasus e basta),Sirio del Dragone(e questo torna), Cristal del Cigno(hanno sbagliato la y su 200 pagine,ma vabbè..) e poi c'erano SHUN di Andromeda e IKKI della Fenice..

    per non parlare di Miho in originale,in anime Lania e nella Granata LAMIA.. WTF?

    poi vabbè il resto dei nomi e colpi* è storia.

    chiaramente avendo la granata più o meno completa all'uscita della Shot non ho speso un caterva di lire per un manga che pensavo di avere;pensavo a concludere i 42 numeri e via.

    *KOLONDY SMERCH(in realtà è Kolodny.. ma ho sempre letto KOLON… XD che per un getto di ghiaccio..), ONDA DEL FULMINE, PUGNO DELLA FENICE(il fantasma diabolico), ATTACCO COL DISCO( tunz tunz Agape dj), GRANDE CORNO(per abbattere Seiya non ci vuole un corno grande,ma un grande corno.. Aldebaran!), L'ALTRA DIMENSIONE, LIGHTING VOLT(una pila XD), JUMPING STORM (un casino di gente che saltella XD XD XD ).. tanto per rifare un tuffo nel passato col senno di poi..

    p.s. con l'immagine di Rhada stavo morendo.

    • Aeris ha detto:

      Le traduzioni Granata erano qualcosa di meraviglioso. Erano fantastiche. Non scordiamo la terza casa in cui la parola “L’ALTRA DIMENSIONE” compariva tipo una pagina sì e l’altra anche.

      Meraviglioso. Che bello essere in grado di riderci sopra. <3

  3. Chiunque tu sia, sappi che voglio adottarti. Io credo di essere un Diessiano DOC, anche se, da piccolo, quando Tele Capri trasmise per la prima volta la pubblicità de “La dea della discordia” con Pegasus Fantasy in sottofondo, la mia vita cambiò. Non ho mai amato tanto una canzone, nonostante la sigla italiana dei Cavalieri mi faccia ancora venire la pelle d’oca. A quell’epoca avevo 9 anni e, grazie a Pegasus Fantasy, capii che il mondo degli anime era molto più vasto di quello che volevano farmi credere. Amo la voce del compianto Carabelli e si, vorrei sentirla su tutti i personaggi della serie (XD), così come amo De Palma ma, ADORO anche il doppiaggio originale. L’annosa questione sul doppiaggio ha ormai fatto storia e credo si possa mettere da parte. Io amo tutto di Saint Seiya (tranne Omega, quello proprio no.), che sia col doppiaggio originale o DS. Saint Seiya è un’opera magica, capace di rapirti animo e cuore per tutta la vita, e questo è tutto ciò che conta.

  4. Aldebaran ha detto:

    Eccezionale. Ricordo ancora l’Universo che si è spalancato di fronte ai miei redivivi occhi di bambino quando, iscrittomi a Saintseiya.it, avevo scoperto il DS! Fino a quel momento quella sigla, per me, significava “domenica sportiva” lolle Ebbene, non appena appresi che il doppiaggio italiano aveva letteralmente trasformato, stravolgendo ma al contempo sublimando l’opera originale di Kuru-made in slang, è stato come aver riscoperto dentro di me il Settimo Senso. Tanti piccoli cassetti si sono riaperti nella mia mente, facendo riaffiorare decine e decine di domande, fra le quali dominava indiscussa la seguente: “ma per quale cacchio di motivo Andromeda, dato il suo nome, era stato sorteggiato per andare sull’Isola della Regina Nera e Phoenix sull’Isola di Andromeda???” Ad ogni modo, una volta appreso che esisteva una V.O.S.I. ben diversa da quella cui ero abituato, mi sono sparato un tour de force di Saintseiya in Jap sottotitolato, imparando tutti i nomi con l’entusiasmo di un bimbominkia ma, allo stesso tempo, anche per stare dietro a quei flesciati del forum che parlavano di Shiryu Ikki Shun Seiya Saori Saga Shaka Milo Camus (la peste?) e via discorrendo mentre io mi arrovellavo per capire a chi accidenti si stessero riferendo.. :P Aaaaahh! A proposito!! Aneddoto legato a DS e VO, che rende l’idea della portata anche emotiva di questa scoperta: io mi ero iscritto come Aldebaran perché, da bravo taurino appassionato di astrologia, adoravo il nome della stella principale del mio segno.. E sul forum all’inizio qualcuno mi dava del goldista di parte su Aldy , oppure mi immaginava un bestione mentre io ero e sono un milista e tutt’altro che alto e grosso XD e non capivo perché (anzi, inizialmente manco sapevo cosa fosse un “goldista”). Alché mi han spiegato che Toro nella VO si chiamava Aldebaran e io TONK cado dalla sedia per lo stupore e la gioia!!!
    Comunque, per quanto riguarda le fazioni: Regina, tu sei il solito maledetto genio, quando poi hai parlato di Sauron con immagine finale avevo il mal di pancia dal ridere.. Ti adoro ma questo lo sapevi già WUB
    Io personalmente mi reputo una via di mezzo fra il Diessiano DOC ed il Purista Mediatore, con qualche accesso polemico purista lo ammetto: questo perché non si può negare il fascino incredibile e la qualità linguistica del DS che ha davvero sublimato SS in certi punti, nei cui testi Kurumada mammamia mette dei dialoghi come il truzzetto che ha elevato a protagonista .. Io non avevo mai letto il manga (ergo, ero un ex Diessiano Inconsapevole :P) ma quando ho visto i sottotitoli dell’anime e dopo quell’aborto della Perfect Edition mi sono reso conto che anche i ns. traduttori scribacchini.. mammamia parte seconda! Ogni due per tre sto benedetto “o la va o la spacca” eccheppalleee cambia un po’, i sinonimi questi sconosciuti (mi è rimasto in mente come l’ansimare del cane dopo una corsa .. avete presente, quel ronzio nelle orecchie che ti accompagna nel silenzio, sì?) Oppure l’allucinante “scatola” invece del mitico e (giusto lievemente) più fine “scrigno”..
    Comunque. Non divaghiamo: non si può negare (e non ringraziare), per l’appunto, la sublimazione poetica dell’opera da parte del DS (interi episodi li ricordo ancora a memoria, li avrò visti decine e decine e decine e ancora decine di volte.. Aquarius e prima Milo VS Cristal.. il sacrificio di Sirio con le lacrime di Fiore di Luna l’addio manzoniano di Orion ad Asgard) ma, allo stesso tempo, non posso nemmeno negare che nella traduzione un’opera andrebbe “adattata” e non stravolta addirittura nei significati..
    Tralasciando infatti certe scelte come Gemini (kalòs – version) doppiato da una donna (e va beh, su questa sorvolo e basta dai), ribadendo che certe espressioni e certi nomi non possono essere lasciati inalterati perché impronunciabili, soprattutto in relazione al target cui l’opera era rivolta (sì, ok oggigiorno ci pisci@no in testa, ma pensate noi gagni all’epoca pronunciare e distinguere Shun da Shunrei considerando anche la non elevata mascolinità di Andromeda/Shun.. Mentre Fiore di Luna è tutta un’altra cosa, ecco questo è stato proprio un adattamento azzeccato)..
    Ciò premesso, alcune scelte hanno invece creato della confusione, alterando in maniera inaccettabile la storia: mi riferisco ovviamente ad Afrodite/Fish e Shura/Capricorn, che sapevano di Saga/Pope/Arles, a Shaka/Virgo che è traslato da “l’uomo più vicino agli dei” a “l’uomo più vicino ad Atena”, alla forza del Toro che risiede nel Corno d’Oro (manco fosse la riserva energetica di Istanbul lolle) alle differenze che tante discussioni sui rapporti di forza hanno generato, come ad esempio in Asgard su Siegfried/Orion & C..
    Ma anche altre scelte che proprio non riesco a collocare, quali: perché Sirio il Dragone (adattamento perfetto) e Crystal il Cigno (anche qui, nulla da eccepire, Hyoga sa di esercizio di respirazione) e poi appunto, Pegasus e peggio ancora Andromeda e basta quando era destinato a sta cavolo di Isola della Regina Nera e quindi era assolutamente logico distinguere??? Magari che so, con un suo cambio nome dichiarato in stile Rasgado nel Lost Canvas. E similmente, perché Ioria sì (altro non è, a quanto mi risulta, che il ns. suono del giapponese Aiolia) e Aioros no! Anzi, la primissima volta sì e poi dopo diventa Micene! Bellissimo eh, anzi ancora più ma non capisco la ratio.. Eh sì che oltretutto, perlomeno lui era Micene di Sagitter e non solo Sagitter!! Toro invece si chiama Toro o “Il Toro”. Certo: Benicio, che tutela la propria privacy! Vabbè, andiamo oltre. Virgo, Scorpio, Libra, Aquarius: capito, siamo italiani, romani ed il latino suona benissimo per carità (a parte che poi arriva il Filet’O Fish and Chips alla dodicesima casa) ma perché due e mezzo si e nove no? Mur infatti è un altro adattamento che va benissimo, sennò l’avremmo confuso con la caramella (vi immaginate, chiedendo alla mamma per Natale il mith cloth della Giochi Preziosi di MU? Avremmo scartato un’Alpenlibe sotto l’albero.. asd). Ma gli altri? bah. Sono stupitomaperplesso. Con ulteriori conseguenze, magari secondarie, epperò non eludibili quali nel terzo film oav la Galaxian Explosion che diventa Dimensione Oscura.. :AH:
    Onore al merito invece nei secoli al grande Ivo De Palma, che ha coinvolto i fans per il doppiaggio di Hades… Chapeau ragazzi. Per quanto in alcuni punti, ahimè, ha dovuto sottostare all’italico adattamento (es Aiace Radamante Minosse invece che Minos Aiakos e Radamantis) e anche se il Sancutary non ha reso come i 114 perché, onestamente, era proprio difficile adattare quei dialoghi ad una recitazione nostrana.. Negli Inferi l’adattamento dantesco ha comunque ed innegabilmente rimediato alla regressione dell’ animazione dei Meikai agli anni 70 (manco ’80.. i primi episodi dei 114 erano più fluidi di alcuni obbrobri con gli specter) rendendo fruibile e artisticamente apprezzabile un prodotto di per sé a tratti inguardabile. Miracolo che, purtroppo, non potrà avvenire con il copiaincolla del manga nello pseudo anime dell’Helysion.
    Concludendo: viva il DS assolutamente e sempre, pur non potendo non censurare certe scelte e viva pure l’Originale, nonostante sia qualitativamente più terraterra. E fermo che il mio sogno sarebbe un adattamento dei dialoghi con la maggior fedeltà possibile all’originale.

    • Aeris ha detto:

      Aldy, ma porco cane, cosa aspetti a ritornare nel forum? Adesso finalmente è anche veloce! Ho bisogno della mia costante, mi sento sola. ;_;

      Ad ogni modo, sul DS io devo farci un post, ma aspetterò tempi migliori perché adesso l’argomento è davvero troppo caldo e ho già rischiato la mia vita pubblicando questo. E poi ammetto che non so come strutturarlo, perché di cose da dire ce ne sono a palate. Ho dei gravi problemi logistici. °_°

      Poi vabbeh, dove mi colloco io lo sai benissimo e manco c’è bisogno di dirlo. Ahahahah! Che cosa bella, l’elasticità mentale. Si vive molto meglio senza farsi il sangue amaro.

  5. Me ha detto:

    ciao,
    scusa se intervengo per porti una domanda che nulla ha a che vedere col post che hai realizzato (molto carino, fra l’altro. sono abbastanza certo di rientrare nella categoria ‘puristi che mediano’ XD), ma è importante.

    non riesco a entrare nel saintforum, compare un avviso che informa che il dominio è riservato.
    poi per caso ho trovato questo forum:

    http://www.saintforum2.net/index.php

    è lui? perché, davvero, l’ho trovato dopo una googlata durata tipo mezzora e non era linkato da nessuna parte.
    ormai non ci sto capendo più una cippa. XD

    • Aeris ha detto:

      Sì, attualmente è saintforum2.net. Ci sono tutti i topic del vecchio forum, etc etc… E’ comunque provvisorio in attesa di tornare sul regolare non appena finiranno i lavori di trasferimento. Nel frattempo siamo lì. :)

  6. Lucio ha detto:

    ero rimasto alle tre “p” del grande magno caronte, grande suggeritore di fonti ufficiali negli oav di ades (tra le sue vittorie – barriera confermata per tutti e cosmo doppio per gemini by omega).

  7. L’articolo me l’ha linkato il mio amico Alex Magnus Caronte, una delle persone che conosce Saint Seiya meglio di tutti, in Italia.
    Al di là di questo esprimo un giudizio che penso vada oltre:
    da una parte l’opera originale è molto bella, dall’altra il doppiaggio l’ha arricchita molto. Bene.
    Da una parte il doppiaggio italiano ha fatto degli errori, e portato delle lacune, dall’altra, l’opera è già di suo molto lacunosa, imprecisa e instabile.
    Quindi, non stiamo parlando di Sacre Scritture, di Manzoni o di Leopardi.
    Parliamo di un buon autore contemporaneo, dove se anche si perde un po’ di “fedeltà” non succede nulla, perchè l’opera originale è già di suo, per l’appunto, imprecisa, e quindi infedele a se stessa.
    Se uno vuole vederla originale, specie oggi, è facilissimo. Per il grande pubblico meglio che sia un pochettino occidentalizzata, senza esagerare, ma trovando il giusto compromesso.
    Idem le voci, se ci si è affezionati, meglio che vadano avanti loro.
    Per me essere “puristi” di Saint Seiya è un qualcosa di patetico.

  8. Carlo ha detto:

    Ciao!
    Grazie per questo articolo mi ha molto divertito.
    Personalmente sono un moderato (non so dirti se Diessino o purista, però. Forse moderato e basta).

    Farai anche unarticolo sulle fazioni divise per autore?
    Shioristi, Okadiani e Kurumadiani? (sugli ultimi avrei delle esperienze sull’editare le pagine di wikipedia!)

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