Posted on 11 Mag, 2015 by Aeris --- 1 commento

Previously on Soul of Gold…

I Gold Saint sono rinati misteriosamente ad Asgard a seguito del loro sacrificio davanti al Muro del Pianto. La città Nordica è nuovamente in pericolo e questa volta saranno proprio i Cavalieri d’Oro a doversi scomodare per salvare Hilda. Destinazione: il leggendario Albero Yggdrasil, Deus ex Machina di questa nuova ed incredibile serie che ci catapulta all’improvviso in una comedy più che in uno shonen. E mentre Aiolia, Mu, Lyfia, Dohko e Aldy si sono già messi in viaggio verso la meta, gli altri dove saranno? Andiamo a vedere.

Ep. 03 / Scontro! Gold Saint vs Gold Saint

La Toei ce l’aveva promesso, il fanservice, ed è bello sapere che ogni tanto le promesse vengono mantenute… e quindi eccolo, Milo! E Camus! Calmatevi, calmatevi! Mantenete le posizioni! Non strappatevi i capelli! Niente panico, niente panico!

Non agitatevi, ho detto

Avevamo lasciato Milo intento a torturare una povera guardia di basso livello per estorcerle informazioni su dove si trovassero i God Warrior; ma ecco che all’improvviso viene a sapere che, ehi, pure i Cavalieri d’Oro stanno ad Asgard. Il destino di quello sfortunato soldato ci è ancora ignoto, ma quello che conta è che la puntata inizia mostrandoci immediatemente l’incontro tanto atteso. Camus e Milo uno di fronte all’altro. Camus e Milo che addirittura si parlano! Vi prego, se è un sogno non svegliatemi, ho aspettato 25 anni per arrivare a questo momento. Non 5, non 10, non 15. Venticinque. Molti di voi magari non erano nemmeno nati.

Momento, momento, momento

Milo, per niente sorpreso di trovarsi dinnanzi a Camus, lo oltrepassa incitandolo a seguirlo, in modo che entrambi possano andare a rompere il culo ai Cavalieri di Asgard. No, ragazzi, qui siamo oltre. Toei, davvero ce li farai vedere combattere fianco a fianco? Aspettate un momento che vado subito a pre-ordinare il Myth di Mu God Cloth, perché con queste premesse io alla Bandai i soldi li do davvero molto volentieri. E poi, all’improvviso, l’incubo. Camus attacca Milo. Sono nemici. Di nuovo. Il ritmo è serrato ed ecco che fa la sua comparsa il quarto God Warrior: Surt di Eikschnir, dominatore del fuoco e palese fusion di Mime e Megres. Surt informa quindi Milo che Camus è passato nella fazione opposta ma la cosa divertente è che Scorpio ne rimane pure sorpreso. Milo, tesoro, ma che ti stupisci a fare? E’ la terza volta che Camus cambia bandiera, saremmo dovuti arrivarci subito che non poteva essere reale questo magico idillio. Chiaramente i pensieri sono più o meno gli stessi per tutti: è ovviamente un doppio-gioco, non agitiamoci. Lo sappiamo tutti che Camus, Shura e Saga sono i re di questa attività. Surt non perde tempo ed attacca Milo grazie alla spada infuocata rubata al cadavere di Alberich; Camus non è da meno e carica improvvisamente il Diamond Dust. Milo, colto alla sprovvista, precipita nel dirupo sottostante facendosi un bel bagnetto nel fiume; rivendicando così il retaggio che un tempo fu di Seiya, ancora nettamente in vantaggio grazie ad un impietoso 7 a 1. Continuity!

Mu, presidente nr. 1 del fan-club Aiolia/Lyfia

La scena cambia e torniamo al gruppo composto da Aiolia, Mu e Lyfia. I tre si stanno dirigendo verso Yggdrasil per riuscire a comprendere il mistero che aleggia intorno all’Albero Sacro; Mu, in particolare, si cala nelle vesti del solito secchione e fa presente ad Aiolia che più si avvicinano a Yggdrasil, più i loro cosmi si indeboliscono. Il Cavaliere dell’Ariete sembra inoltre deciso a conoscere le cause scatenanti che hanno portato l’Armatura del Leone ad evolversi in God Cloth, ragion per cui decide di separarsi dal gruppo per parlare con una persona che forse potrebbe sapere qualcosa a riguardo. La domanda sorge spontanea: chi? L’ipotesi più probabile e meno accattivante è che si tratti – banalmente – di un personaggio originale e quindi nuovo. Difficile pensare a qualcuno conosciuto nella vecchia Asgard e, in tal senso, le uniche persone ancora in vita che mi vengono in mente potrebbero essere Freya (ai tempi migliore amica di Kiki) o la stessa Hilda. Alcor? No, sarebbe troppo bello, non voglio nemmeno illudermi. Ma a pensarci bene, c’è anche la possibilità che Mu possa improvvisarsi ninja ed infiltrarsi nella biblioteca di Alberich. Il Cavaliere d’Ariete lascia quindi il gruppo chiedendo a Lyfia di prendersi cura di Aiolia. Ehhhh, grande Mu! Lo sapevo che sotto sotto sei un gran pettogolo. Praticamente ti sei dichiarato come terzo incomodo, ti stimo.

Fanservice: lo stai facendo bene

L’ambientazione si sposta su un allegro mercato dove finalmente troviamo Death Mask. Il nostro Italico amico scambia quattro parole con una donna di nome Helena che sembra aver conociuto da qualche giorno. I due parlano del più e del meno e veniamo a sapere che dall’arrivo di Andreas e Yggdrasil, Asgard è improvvisamente diventata una terra florida e rigogliosa. La cosa divertente è che Desu è splendidamente in imbarazzo, come se non fosse abituato ai complimenti ed alla gentilezza delle persone (beh, hum, in effetti); l’allegro siparietto è però interrotto da Aphrodite che si lancia in quella che potremmo definire come la presentazione del perfetto bishonen. Avete mai letto quel piccolo gioiello di Fruits Basket? Conoscete Ayame Soma? Ecco, uguale. Preso dal troppo entusiamo, Aphro rischia però di divulgare a Helena e a tutta Asgard la sua reale identità; Desu quindi interviene tappandogli la bocca e portandoselo via. A questo punto il termometro del fanservice esplode e le shipper Aphro/Desu proclamano la loro vittoria: hanno materiale per altri 30 anni.

Milo e Shaka, la coppia improbabile. Unbroken, però, l’aveva predetta

E mentre Aphro e Desu discutono in un vicoletto del loro destino, ecco che l’attenzione torna nuovamente su Milo… e Shaka. Veniamo infatti a sapere che Milo è stato soccorso dal Cavaliere della Vergine la notte precedente, che conoscendo Shaka significa più o meno che ha fatto tutto rimanendo seduto, ad occhi chiusi, usando la telecinesi. Insomma, una gran fatica. Probabilmente era pure annoiato. Ragazzi, io ve lo dico: Shaka resterà in questa posizione a tempo indefinito; non uscirà in tempi brevi da questa grotta, anche perché quando ha deciso di muoversi nel Meikai si è perso, quindi non contateci troppo. Che poi, voglio dire, è Shaka; come lo gestite? Non è dirompente come un Saga e nemmeno puoi permetterti di buttarlo in mezzo alla mischia tanto per fare; anche perché i God Warrior sono solo otto sette e devono durare per altre 10 puntate, eh. Btw, Shaka fa presente a Milo che, allo stato attuale, la cosa migliore è fare… niente. Milo chiaramente non ci sta  e rivela a Shaka che è stato proprio Camus ad attaccarlo. Il Gold Saint della Vergine non si scompone più di tanto, in effetti lui ci è abituato davvero ai tradimenti di Camus; Milo invece gira i tacchi e tuona che il suo cosmo gli dice di combattere. Parafrasi: vado a riprendermi Camus, fanculo. Uno scontro tra sordi.

Carpe diem: lo stai facendo in modo sbagliato, Aiolia

Lyfia ed Aiolia raggiungono finalmente lo stesso mercato visto poco prima e, proprio come Death Mask, anche loro incontrano Helena, da questo momento iscritta nr. 2 al fan-club Aiolia/Lyfia. La ragazza sembra non essere perfettamente in salute (nel senso che dà qualche colpo di tosse, che negli anime corrisponde grosso modo ad essere sul punto di morire), ma racconta di quanto sia gentile il nuovo Celebrante di Odino e di quanto sia evidente il suo amore per Asgard. Lyfia, affranta, fugge via dicendo ad Aiolia che nonostante tutto questo benessere sia un’illusione causata da Yggdrasil, per la gente comune resta comunque reale. I due vengono però interrotti da Death Mask che all’improvviso viene scaraventato per strada dopo, udite udite, aver perso tutti i soldi nel gioco d’azzardo. Ragazzi, seriamente, il proprietario della bisca lo prende proprio a calci in culo! Peccato non aver visto la faccia di questo audace locandiere, sarebbe bello poterlo riconoscere sulla tappezzeria della Quarta Casa.

Arruffianarsi il mio amore: lo state facendo davvero bene

La location cambia nuovamente ed ecco che rincontriamo Camus e Surt, ai quali si aggiunge un nuovo God Warrior: Sigmund di Granyl. Sigmund accusa Camus di non aver voluto dare il colpo di grazia a Milo, rinfacciandogli di non fidarsi affatto di lui. A questo punto succedono un paio di cose interessanti: primo, inizio a urlare su Skype quanto Sigmund assomigli a Siegfried; secondo, OMMMIODDDDIO, è il fratello maggiore che ha giurato vendetta! Strappatemi il cuore; questa puntata mi ha dato anche Orion; chiudete tutto, è perfetto! Non faccio in tempo ad urlare in capslock tutte queste meraviglie che il karma, puntuale, mi colpisce alla spalle. Surt e Camus continuano la loro conversazione e tra di loro si avverte un’aria di antica amicizia (WTF1). Aquarius parla di una vecchia promessa da mantenere (WTF2) e Surt aggiunge di fidarsi di lui (WTF3); anche se ne approfitta per ipotizzare che in realtà Camus, colpendo Milo, non abbia fatto altro che annullare gli effetti del suo colpo infuocato. Tra i due scende un’atmosfera di scomodo silenzio, silenzio che però viene interrotto dall’arrivo di Milo. Il Saint dello Scorpione è infatti fuori dall’edificio e rivendica il suo diritto di poter parlare con Camus. Ci siamo, la Mille Giorni di fanservice sta per cominciare, ma la cosa più divertente in mezzo a tutto questo è Shaka che, ancora fermo nella posizione in cui lo avevamo lasciato, alza gli occhi al cielo.

Ma sì, ammazzatevi tra di voi, che tanto io ho già dato

Che io lo so che i pensieri di Shaka sono stati più o meno questi in realtà. Tutti lì a pensare che waaaaaaaa, ha aperto gli occhi! Ora so’ cazzi! No, no, in realtà si tratta solamente di un elegantissimo vaffanculo in pieno Shaka’s style.

Desu, ma non avevi finito i soldi?

Torniamo da Desu, Aiolia e Lyfia. I tre sono al bar e la ragazza è più o meno disgustata dalla maniere di Death Mask che tutto sembra meno che un Cavaliere d’Oro. Desu fa presente alla povera ingenua che non tutti i Gold Saint sono uguali tra loro e ne approffitta per dissociarsi completamente dalla nuova guerra in vista. C’è da dire che Death Mask ubriaco dimostra più saggezza di tutti gli altri 11 messi insieme. Il Cavaliere di Cancer ribadisce il concetto di essere morto negli Inferi e che quindi, adesso, vuole godersi a tutti gli effetti questa nuova vita extra. Aiolia non la prende bene e tutto fa pensare che tra i due possa scatenarsi una rissa da bar nell’immediato. Negli ultimi giorni mi è capitato di sentire molte critiche a riguardo, come se Desu non fosse in character. Onestamente, la vedo in modo differente. Soul of Gold non è il vecchio Saint Seiya, ma a dirla tutta nessuna delle opere degli ultimi 15 anni erano davvero Saint Seiya. Ognuna di loro aveva sempre qualcosa di diverso per atsmofera, tematiche o intimità, e tutte loro subivano – giustamente – l’influsso di autori sempre diversi. Per dire: manco il Next Dimension è da considerarsi a tutti gli effetti come il vecchio Saint Seiya nella sua interezza; figuriamoci quindi Soul of Gold che assomiglia molto di più ad una comedy che ad uno shonen. Quello che qui gli autori hanno fatto è stato quello di prendere elementi caratteriali già presenti nei vecchi personaggi, estremizzandoli per portarli in un nuvo contesto dove, per la prima volta, riusciamo a vedere i Saint bighellonare tra loro. Insomma, è evidente che questa serie dia il suo meglio proprio durante questi siparietti; che poi voglio dire… meglio così, no? E’ chiaro che di animarla non hanno voglia; tanto vale vederli parlare tra loro per 20 minuti; questo sì che è stimolante.

Il triangolo no, non l’avevo considerato

Ma torniamo a quello che conta davvero, ossia a Camus e Milo. I due sono pronti a darsi battaglia, e mentre l’intero pianeta era più o meno già sintonizzato su un duello fake, atto solamente a depistare i God Warrior, ecco che arriva il flashback che nessuna fujoshi Camus/Milo avrebbe mai voluto vedere. Camus racconta di come, da bambino e prima di diventare Saint, avesse involontariamente causato una valanga, provocando la morte della sorellina di Surt, suo carissimo amico all’epoca. In preda a questo senso di colpa, il piccolo Camus giurerà a se stesso che avrebbe fatto di tutto per ripagare questo debito, compreso il sacrificarsi per Surt. E qui, la reazione popolare è stata più o meno la stessa:

C’era una cosa di cui avevo tantissima paura, e questa era proprio la gestione del personaggio di Camus. Aquarius è probabilmente il Cavaliere d’Oro più difficile da tenere in piedi e, in generale, ha sempre funzionato solo se sorretto da altri personaggi, in particolare Hyoga. Senza il Cavaliere del Cigno, infatti, Camus ha sempre dimostrato di cadere nel più completo anonimato; basta guardare il Sanctuary per accorgersene. Precisiamolo, non è un difetto, ma essendo stato creato sin dall’inizio per essere interconnesso in modo davvero intimo ad uno dei protagonisti, il suo ruolo è sempre stato quello di maestro ancor prima di essere Cavaliere d’Oro. Un effetto che Dohko, grazie al suo spirito più estroverso e scazzato, è riuscito a scampare. Per tutte queste ragioni, ero convintissima che finalmente Camus sarebbe potuto brillare accanto a Milo, l’unico e solo altro personaggio con cui il Cavaliere d’Aquarius ha dimostrato di avere un legame (e sempre dato da osmosi attraverso Hyoga). Questa cosa con Surt non mi piace. E non solo perché, egoisticamente, mi dà al cazzo che Camus metta l’amicizia con il God Warrior davanti a quella con Milo; no, mi fa imbestialire pure il fatto che è una cosa completamente out of character perché, con i dati attuali, non esiste un modo in cui Camus possa uscirne pulito. Se anche stesse facendo davvero il doppio-gioco (probabile), questo non lo salverebbe dalla promessa fatta a Surt, e in generale non mi piace l’idea di un Camus che non rispetta i suoi vecchi impegni; specialmente se in mezzo ci sta una bimba morta. Onestamente mi aspettavo che la Toei si auto-riciclasse con lavaggi mentali in stile secondo film, ma a questo punto nemmeno un’idea del genere darebbe dei gran miglioramenti. Complimenti, Toei, non era facile riuscire ad unire le fujoshi e gente come me che in questo rapporto ci ha sempre e solo visto una splendida amicizia silenziosa; ma adesso siamo tutti riuniti sotto la stessa bandiera, e l’unica cosa che vogliamo è vedere Milo che lo strangola, Camus. Di nuovo.

Ti vogliamo sempre così, Desu, ubriaco e saggissimo

Nel frattempo Desu ed Aiolia sembrano essere sul piede di guerra, ma non preoccupatevi, la Toei non li ha i soldi per realizzare un doppio combattimento, e quindi il Leoncino gira i tacchi e se ne va, lasciando tirare un sospiro di sollievo al povero Death Mask che evidentemente, di mettersi a combattere, non ne aveva poi molta voglia. OKEY, il mio è solo un modo elegante per dire che non voleva prenderle, va bene? E mentre Aiolia e Lyfia pensano ad un luogo dove passare la notte (le avete sentite? Le urla delle shipper Aiolia/Marin?!), l’esplosione dei cosmi di Milo e Camus rieccheggia per tutta Asgard. Tutti i Gold Saint adesso percepiscono quello che Shaka aveva capito da un pezzo: due Cavalieri d’Oro stanno combattendo l’uno contro l’altro, la Mille Giorni è cominciata, son cazzi.

Gente che fa a gara per avere il privilegio di combattere contro Milo

I rapporti di forza sono cominciati, ma la situazione tra Camus e Milo sembra perfettamente equilibrata. Il Saint dello Scorpione non demorde e, nonostante sia ancora debole per le ferite del giorno precedente, il suo Scarlet Needle sembra pareggiare con l’Aurora Execution di Camus. Lo scontro è incerto, Milo resta in piedi, ma i marchi di Yggdrasil compaiono improvvisamente sul suo corpo rendendolo ancora più debole ed affaticato. Camus tenta di metterlo in guardia, ma la situazione si complica maggiormente grazie all’intervento di Sigmund che vuole a tutti i costi battersi contro Milo. Il God Warrior di Granyl passa subito all’azione quando ecco che, no… WAIT, il Saint di Scorpio viene investito da un dardo infuocato scagliato da… Surt! Anche lui, infatti, vuole combattere contro lo Scorpione. Ragazzi, mettetevi in coda, ce n’è per tutti.

E’ un uccello! E’ un aereo! E’… … Ikki? No, oddio, è Saga!

Surt e Sigmund continuano a litigarsi Milo manco fossero in prima elementare; tipo che mancavano solo frasi ad effetto come “L’ho visto prima io!” e “Lo dico alla mamma, gne gne gne!”, poi sarebbe stato perfetto. Ma attenzione! Una figura emerge improvvisamente in mezzo alle fiamme. Si avvicina a Milo! Chi sei? Vuoi provare ad ucciderlo anche tu? Mettiti in fila! Ikki, is that you? Fatti avanti! E alla fine, eccolo: Saga di Gemini. E la puntata finisce, così, lasciandoci appesi per altri quattordici lunghissimi giorni in attesa del Galaxian Explosion Fest. Certo che stronzi lo siete davvero; manco LOST mi ha fatto questo.

Aeris (40 Post) Gira sul Web dall'inizio del nuovo millennio e da allora ha fatto un sacco di cose inutili. Legge tanto, tiene a mente tutto ma posta pochissimo, ecco perché non avete mai sentito parlare di lei. Dal 1990 continuano a chiederle quale sia il suo Cavaliere d'Oro preferito; quelle persone stanno ancora aspettando una risposta.

 

One Response so far.

  1. Hellrider ha detto:

    stupenda recensione!

    Marin che è da una settimana a proteggere Seika sarà diventata sorda a forza di fischi negli orecchi… XD XD XD

    reazioni dei gold(per ora) alla nuova vita:
    – Mu: salviamo gente
    – Aldone: girelliamo
    – Saga: ora si mena qualcuno
    – DM: fanculo tutto io bevo,gioco a carte e bona
    – Aioria: cerchiamo una ragione a tutto questo
    – Shaka: toh, una grotta! riflettiamoci su
    – Dokho: son vivo! e non sono una prugna! cazzottiamo gente e beviamoci su!
    – Milo: torturiamo un po’ di gente chiedendo informazioni
    – Aiolos: (per ora) ologrammiamoci al fratellino per non dirgli niente di rilevante
    – Shura: (per ora) NP
    – Camus: ah,si.. c’ho una nuova vita.. che bello… in effetti c’era sempre quel debito che dovevo saldare… ma.. boh…
    – Aphro: FIORI!!!!!

    XD XD XD XD

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