Posted on 11 Set, 2015 by Aeris --- 1 commento

Previously on Soul of Gold…

La scalata all’Yggdrasil è ormai conclusa ed in gioco è rimasto solamente Aiolia. Occorre dire altro? No, dai, sappiamo tutti come funziona.

Ep. 11 / Risveglio! Loki, il malvagio Dio di Asgard

A quanto pare Soul of Gold ci tiene un sacco a rispettare le tradizioni, anche quelle viste, riviste e delle quali, diciamolo, faremmo volentieri a meno. Prepariamoci dunque al Leo no Aiolia Fest, preceduto – come abbiamo già avuto modo di vedere – dall’immancabile sfilata sacrificale di chi non è protagonista quelli forti, che è solamente un modo gentile per rinfacciare agli sceneggiatori che, quei quattro, proprio non sapevano come gestirli.

Brava Lyfia, brava

Inziamo alla grande, trovando Aiolia in uno status di semincoscienza, quasi onirico. A svegliarlo per riportarlo alla realtà è… … Lyfia! I due riescono finalmente a sfiorarsi e le loro dita si incontrano facendo destare dal torpore il Cavaliere di Leo. Il pubblico applaude e le shipper festeggiano per il materiale ottenuto, aiutate dal fatto che… ah, sì, Aiolia era nudo (perdonatemi se non ho subito sottolineato il dettaglio ma sapete com’è: Aiolia mica è Milo). È comunque un giorno di gaudio per chi cerca il romance in Saint Seiya, ma non preoccupatevi, probabilmente a fine episodio non vedrete più la scena – o l’intera serie – con gli stessi occhi.

No, il diorama dei Dodici Piatti non è in produzione

Di ritorno dal mondo dei sogni, Aiolia realizza un piccolo problema: è privo della Cloth; l’Armatura di Leo ha infatti raggiunto le altre 11 sul maxi stand da 12 piatti, andando a completare quindi la collezione di Andreas Loki, talmente felice che decide di brindare al lieto evento mostrandoci il suo nuovo Totem. Un po’ lo invidio, a me è arrivato giusto una settimana fa il primo Myth della nuova linea, vale a dire che farò la fame fino al 2017. Minimo. Lo spirito di Loki afferma che, grazie all’energia raccolta dalle Gold Cloth e dalle Terre di Asgard, Yggdrasil riuscirà presto a dare vita alla *pericolosa arma finale* e che niente ormai potrà fermarlo. A dimostrazione di ciò, Loki decide di mostrarsi in tutta la sua bellezza, sfoderando il suo nuovo aspetto, ottenuto grazie all’unione delle radici di Yggdrasil e della sua Robe.

Ancora nessuna notizia da parte di Bandai sulla produzione di Loki “vitino a vespa” EX

A questo punto cominciano un po’ di mazzate ignoranti, ma confesso che la mia attenzione è totalmente concentrata sulla straordinaria resistenza della tenuta di allenamento di Aiolia. Perché i dettagli sono importanti e la Toei ci tiene, insomma. Senza Armatura e ormai visibilmente esausto, Aiolia non riesce a contrattaccare, e Loki ne approfitta per sollevare le radici di Yggdrasil scagliando il suo colpo finale. Abbracciamoci e vogliamoci tutti quanti un mondo di bene perché il momento feels della puntata arriva adesso. L’attacco di Loki viene infatti fermato dall’arrivo dell’ospite che non stupisce nessuno: Aiolos.

Una garanzia, insomma

È il momento delle lacrime e dell’incontro tanto atteso. Poco importa che i due fratelli si siano visti 10 minuti prima davanti al Muro del Pianto, non pensateci, altrimenti l’effetto feels svanisce. A questo proposito, penso che sia il momento di far presente alla Toei il forte bisogno di mandare in pensione il doppiatore di Aiolos, anche perché poi i Puristi mica si possono lamentare di De Palma se la produzione originale se ne esce con dei casi ben peggiori. Aiolos racconta di essere stato salvato da alcune ancelle e di aver trovato rifugio al Palazzo Reale, dove Hilda gli ha raccontato tutta la verità. Colpo di coda per il Saint del Sagittario che – zitto zitto quatto quatto – si rivela come il perfetto pantofolaio dello Zodiaco; Mu e Dohko vedono vacillare il loro primato, il vincitore adesso è più che mai incerto.

Grazie, fa piacere saperlo a tre puntate dalla fine

Pare sia giunto il momento del tanto atteso spiegone, o almeno della nuova versione, perché non so se vi siete accorti che ne abbiamo avuto più di uno, e sempre diverso. BTW, a fare quello – si spera – definitivo è proprio Hilda che, tramite una telepatia che farebbe invidia a Mu, si mette in contatto con Yggdrasil e dintorni. E quindi: dopo lo scioglimento del sigillo, Loki si è impossessato del corpo di Andreas Riise (medico di corte) per mettere in atto il suo piano. Approfittando del fatto che Athena era impegnata nella lotta contro Hades, si è quindi servito dei Cavalieri d’Oro deceduti nel Meikai per far rinascere da Yggdrasil la leggendaria Lancia Gungnir; potentissima arma di fine livello sbloccabile grazie alle Dodici Gold Cloth che racchiudono in loro la potenza del Sole.

Sospetto che la Bandai voglia realizzarne la Proplica in scala 1:1

Loki conferma dunque lo spiegone di Hilda aggiungendo che, una volta in possesso della Lancia, Odino non sarà più un problema. A questo punto sarebbe interessante sapere come Loki possa sperare di dominare/distruggere il Mondo con Athena o Hades tra i piedi, ma non ditelo ad alta voce, che poi la Toei ci fa un’altra serie di 13 episodi sopra.

Interessante notare che la Toei, di soldi per far parlare Freya/Flare, proprio non ne ha

Loki sfodera dunque i suoi Einherjar e li lancia contro Aiolia, Aiolos e Hilda. Una mossa inutile, c’è da dirlo, al punto che è molto più interessante concentrarsi su quello che avviene nel Palazzo del Valhalla dove ci pensa Sigmund a salvare la situazione. Il God Warrior infatti pare in grandissima forma e pronto a tutto pur di difendere Hilda (btw, continui a valere meno della metà di tuo fratello, tesoro); degno di lode il fatto che si sia degnato di andare a ripescare Freya nei sotterranei.

“Penso che cadere sia una forma d’arte. Ci vuole talento, stile e desiderio di mettersi alla prova” (cit. Seiya)

Back to Yggdrasil, Loki decide di fare effettivamente qualcosa e, messi da parte gli inutili Einherjar, sferra un potente attacco contro i due fratelli. Aiolos incita Aiolia a farsi da parte, decidendo di contrattaccare scoccando una freccia energetica; il colpo di Loki però ha la meglio e i due Cavalieri sprofondano nel vuoto. Loki appare soddisfatto.

!!! !!! WTF !!! !!!

La scena si sposta a sorpresa su Frodi ai piedi della storica Statua di Odino, quella a cui tutti quanti vogliamo un sacco di bene e che andò distrutta durante la battaglia di Seiya & comp. Il God Warrior appoggia a terra una sorta di Cloth Stone in cui tutti distinguiamo chiaramente i lineamenti della Odin Robe. Fin qui nessuna sorpresa, l’intero fandom l’aspettava dal primo episodio… Ma non si può dire altrettanto della persona che esce dall’Armatura Divina, ossia Lyfia che, stordita, chiede a Frodi dove si trovi. Per tutta risposta, il God Warrior replica inchinandosi a lei.

Direttamente da “Card Captor Sakura”, la Campana Lunare della Prof.ssa Mizuki

E con un gigantesco WTF disegnato sulla testa, l’azione si sposta nuovamente su Aiolos e Aiolia, ancora vivi, scesi di qualche piano rispetto all’attico di Yggdrasil. I due fratelli parlano di cosa significhi essere Saint e, in particolare, Aiolia capisce di essere rinato per un motivo preciso: trasmettere un futuro alle nuove generazioni e quindi, di trombare, non se ne parla. Tale consapevolezza fa materializzare uno strano oggetto nelle mani di Aiolos: si tratta di Draupnir, il tesoro reale in grado di sigillare il male – nonché nuovo gadget da inserire nel Myth – donato al Saint del Sagittario da Hilda. Draupnir entra immediatamente in risonanza con il cosmo di Aiolia; si dice infatti che tale manufatto risponda solamente al comando di chi ritiene esserne degno.

Niente da fare, resta sempre uno dei Totem più belli di tutto Saint Seiya. E’ quasi un peccato indossarla

Nel frattempo, ai piani superiori, Loki festeggia l’ormai vicina nascita di Gungnir, quando ecco arrivare Aiolia a rovinargli l’hype. Il Cavaliere di Leo non perde tempo e, impugnando Draupnir, passa all’attacco. Il Dio inizia a mostrare una qualche parvenza di difficoltà, ma riesce comunque a tenere il minaccioso oggetto a distanza, facendo girare a vuoto Aiolia che viene regolarmente centrato da uno degli attacchi del Dio. Questa volta però, a salvare il culo al Micio Dorato, intervengono la Odin Robe e… … Lyfia. Vabbeh, niente di strano dai, era evidente sin dal primo episodio che in Lyfia ci fosse qualcosa che non andava, doveva esserci per forza una rivelazione sul suo conto, ma penso che nessuno si aspettasse una cosa del genere.

Come se fosse antani anche per Odino dentro Lyfia, oppure in quattro con Balmung e Yggdrasil?

Okey, prima la spiegazione ufficiale: Frodi (che evidentemente usa la Lyfia davanti a sé come porta Wi-fi) ci informa che la ragazza non è altri che Odino, e che adesso è lei a decretare il volere del Dio sulla Terra. Utgardar, accortosi dell’inganno perpetrato da Andreas!Loki, aveva quindi sacrificato la sua vita per diventare un Einherjar, nascondendo dentro di sé la Odin Robe. Aiolia è stato dunque scelto ed eletto da Odino a paladino di Asgard.

Lyfia quindi è Odino, anzi diciamolo, tutto sommato nemmeno si capisce cosa sia di preciso. Si tratta di una reincarnazione vera e propria o una sorta di possessione temporanea? E Hilda in tutto questo che fine dovrebbe fare? Se adesso è Lyfia a rappresentare la volontà di Odino, Hilda a cosa serve? Viene declassata? Le resta almeno la corona o perde anche quella? Terminata questa battaglia, Odino tornerà a dormire o prenderà il controllo totale del corpo della ragazza?

Ma poi, i Cavalieri d’Oro sono stati resuscitati da Lyfia secondo il volere di Odino o secondo quello di Loki? Voglio sperare che Lyfia abbia eseguito inconsapevolmente gli ordini di Loki, perché sarebbe davvero un colossale epic fail sapere che Odino abbia voluto resuscitare i Dodici Gold Saint conoscendo il piano di Loki (che necessitava appunto delle Gold Cloth). L’ipotesi più sensata è dunque che Lyfia abbia agito sotto l’influsso di Loki, anche se c’è da dire che è abbastanza curioso il fatto che il Dio si sia dovuto servire di un corpo umano per fare qualcosa che molto probabilmente non necessitava di alcun tramite. Serebbe logico pensare che si sia servito di Lyfia perché sapeva del suo potere latente, ma a quanto pare è proprio Loki il più stupito della rivelazione Lyfia!Odino; e quindi? Si tratta solamente di sfiga? Forse, ma a me piace chiamarla pessima scrittura.

E in ultimo: è Odino o Lyfia ad avere una clamorosa cotta per Aiolia? Voi scherzateci, ma è questo l’elemento più importante della serie adesso. Sono i sentimenti di Lyfia che hanno condizionato la scelta di Odino o è forse il contrario? Dai, lo so che sotto sotto lo trovate stimolante. Pensateci su.

Io avrei comunque tenuto la divisa da allenamento. E’ arrivata a fine episodio perfettamente integra

L’episodio finalmente è ormai concluso, ma la Toei ci tiene molto a farmi incazzare, e quindi ecco che all’improvviso…  l’ORRORE. La Odin Robe, a contatto con Aiolia, diventa d’oro. Scena galvanizzante? Sicuro. Pessima scelta cromatica? Anche. Che io lo so che si tratta solamente di una variant edition per venderci un nuovo Myth Cloth, ma santo cielo, cercate di essere meno spudorati e di fare le cose un tantino meglio, perché – allo stato attuale – sono davvero un pugno in un occhio, sia la scena che il Myth; a maggior ragione se giri il web e ti imbatti in alcuni photoshop dove Aiolia indossa la versione regolare; ma vabbeh, la conosciamo tutti, Bandai, no? Io la conosco talmente bene che ho voluto aspettare il più possibile per pubblicare questo recap. E avevo ragione, tipo che proprio ieri è stato annunciato il Myth cosicché potessi parlarne male con cognizione di causa.

Aeris (40 Post) Gira sul Web dall'inizio del nuovo millennio e da allora ha fatto un sacco di cose inutili. Legge tanto, tiene a mente tutto ma posta pochissimo, ecco perché non avete mai sentito parlare di lei. Dal 1990 continuano a chiederle quale sia il suo Cavaliere d'Oro preferito; quelle persone stanno ancora aspettando una risposta.

 

One Response so far.

  1. Elio De Angelis ha detto:

    bellissime le didascalie e le parti segnate di traverso ahahahaha

Leave a Reply to Elio De Angelis